DIFFONDI LA RIBELLIONE DELLA MONETA A DEBITO!
Ribelli monetari hanno come scopo iniziale diffondere la consapevolezza di cos’è la moneta debito, strumento di oppressione dei cittadini, attualmente controllata dai banchieri centrali privati e cosa comporta per tutti noi questa catastrofe, obbligati ad utilizzarla, corso forzoso. (Pagamento delle tasse, truffa del debito pubblico).
- Diffusione della proposta di legge popolare per la sovranità monetaria nazionale
- I ribelli monetari non sono nè di destra nè di sinistra, hanno come obbiettivo riportare in capo alla Repubblica Italiana la banca d’Italia (attualmente privata) e la tesoreria di Stato
- I ribelli monetari, insieme ai popoli europei, panafricani e arabi si uniscono per rompere le catene che la piovra ha imposto loro con grandi sofferenze da parte della collettività.
- I ribelli monetari sono a favore del contante.
- I ribelli monetari si oppongono all’€uro digitale e valute CBDC.
- I ribelli monetari appoggiano e studiano iniziative e progetti di moneta non centralizzata ma creata direttamente dal cittadino prototipo operativo sul territorio attuale sono le Lire Rinascitalia.
RIPRENDIAMOCI INSIEME LA SOVRANITA’ MONETARIA, STRUMENTO ONNIPOTENTE E ONNIPRESENTE DELLA VITA ECONOMICA, SOCIALE E COLLETTIVA DEI CITTADINI.
“Poteri economici sovranazionali, tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico”
così disse Sergio Mattarella nel suo discorso in occasione del secondo insediamento come
Presidente della Repubblica il 3 febbraio 2022.
Quello che non ha spiegato, però, è come questo sia potuto accadere. L’analisi delle cause riconduce esattamente al mancato esercizio della sovranità monetaria da parte del potere politico, un processo che storicamente ha sempre portato alla sudditanza ed all’aumento della tassazione da parte dei poteri furbi malcelati dietro la narrazione della propaganda ufficiale. Infatti, il potere di creare moneta, come avvenne durante la seconda guerra mondiale, se ben esercitato, porta alla liberazione del paese dai poteri precedenti: il caso delle AM-Lire degli alleati ne è un esempio lampante.
Gli alleati non solo godettero del signoraggio sulla nuova moneta – le AM-Lire – ma poterono così trascurare la tassazione che era improponibile nel periodo di profonda crisi del paese (dal 1943 in poi). Gli alleati contabilizzavano correttamente la creazione di nuova moneta evitando di addebitarsela – come invece furbescamente fanno oggi i banchieri internazionali – ma bensì accreditandola in cassa.
Seguendo oggi la stessa politica, lo Stato potrebbe salvarsi e affrancarsi dai poteri denunciati da Mattarella.
Da qui nasce il presente progetto di legge popolare sulla creazione monetaria che, non imputando a passività dello Stato il guadagno derivante dalla emissione di moneta fiat, permette la ripresa economica del paese annullando la necessità di una opprimente tassazione o di un indebitamento esagerato. Infatti, la creazione di moneta rende al sistema bancario un guadagno occulto che una volta esercitato in modo trasparente dal Tesoro, permette di coprire più che ampiamente le necessità della pubblica amministrazione, considerando un bilancio dello Stato attorno a mille miliardi l’anno, permettendo infatti di generare mezzi monetari non a debito per iniziative benefiche a favore della impoverita popolazione del Paese e fornendo – finalmente – tutti quei servizi che una società moderna reclama.
Non è più pensabile di continuare ad ignorare quali gravi danni politici, economici e sociali, abbia portato il fatto di lasciare il potere di creare moneta ai banchieri privati che – oltre a sottovalutare le esigenze della collettività – basano la propria azione su principi contabili che non corrispondono alla realtà.
Non è più tempo di regalare pasti gratis a una élite che deve inventare continue emergenze per nascondere le proprie responsabilità e, soprattutto, che non è più in grado di indicare alcuna soluzione praticabile. In sostanza, è ora di affrontare un’epoca di adultità del paese e dei suoi attuali cittadini.
Il Comitato Tecnico proponente
Marco Saba – Economista promotore Moneta Nostra
Nino Galloni – Economista di fama internazionale
Cosimo Massaro – Esperto politiche monetarie
Gianbattista Nigro – Avvocato e fondatore progetto RinascITALIA
Nadia La Banca – Organizzatrice Moneta Nostra
Francesca Salvador – Presentatrice e Conduttrice eventi
Mauro Abiti – Organizzatore comitati
