Prof. Giacinto Auriti

100 anni dalla nascita di un eroe italiano, Giacinto Auriti!

In occasione del centenario, 10 ottobre 2023, il Comitato Tecnico celebra la memoria di un grande uomo, professore e giurista che tanto ha dato al nostro paese.

Auriti per quarant’anni ha divulgato la più importante scoperta del secolo: la MONETA DEBITO.

Con la sua tesi del Valore Indotto, ha dimostrato che la moneta appartiene alla collettività e NON ai banchieri centrali privati.

Ne parleremo con l’ Avv. Antonio Pimpini; studente, assistente e amico del professor Auriti.

In questo importante evento il Comitato Tecnico vuole lanciare la proposta di legge popolare per la Sovranità Monetaria redatta in 3 articoli e, a livello nazionale, i gruppi di “ribelli monetari”.

Per capire il problema globale dell’ emissione a debito della moneta dialogheremo anche con un esponente panafricano che testimonierà le nefandezze del CFA il franco coloniale francese.

È il momento di agire!

Centenario della nascita del Prof. Giacinto Auriti

Introduzione dell’iniziativa da parte di Mauro Abiti che presenta l’Avv.to Antonio Pimpini il quale ricorda il giurista, esperto di diritto civile della navigazione (società di armamento o società giuridica). I studi del Prof. Auriti hanno portato alla nascita delle società strumentali come le Spa dove la società strumentale è la persona giuridica, quella strumentalizzata è la collettività dei soci, mentre quella strumentalizzante è il sindacato di voto all’interno di questa società.

Lo Stato costituzionale è altrettanto una società strumentale perchè personifica lo strumento ed il valore si personifica nella Carta Costituzionale che è sempre una società strumentale, la società strumentalizzata è la Massoneria e la società strumentalizzante è la collettività degli individui.
La Società di armamento poneva quindi in discussione questo fantasma giuridico in quanto aveva la possibilità di mantenere in prima persona la Persona Umana diretto attributario delle situazioni legate alla società con la limitazione del debito.
Altro tema affrontato dal Prof. Auriti è sulla definizione di cosa è la moneta?
E’ una fattispece giuridica in quanto due sono state 2 le definizione classiche:
– Valore convenzionale
– Valore creditizzio

Di chi è la proprietà della moneta?
“La moneta deve essere dichiarata di prorprietà dei cittadini all’atto dell’emissione”Introduzione dell’iniziativa da parte di Mauro Abiti che presenta l’Avv.to Antonio Pimpini il quale ricorda il giurista, esperto di diritto civile della navigazione (società di armamento o società giuridica). I studi del Prof. Auriti hanno portato alla nascita delle società strumentali come le Spa dove la società strumentale è la persona giuridica, quella strumentalizzata è la collettività dei soci, mentre quella strumentalizzante è il sindacato di voto all’interno di questa società.
Lo Stato costituzionale è altrettanto una società strumentale perchè personifica lo strumento ed il valore si personifica nella Carta Costituzionale che è sempre una società strumentale, la società strumentalizzata è la Massoneria e la società strumentalizzante è la collettività degli individui.
La Società di armamento poneva quindi in discussione questo fantasma giuridico in quanto aveva la possibilità di mantenere in prima persona la Persona Umana diretto attributario delle situazioni legate alla società con la limitazione del debito.
Altro tema affrontato dal Prof. Auriti è sulla definizione di cosa è la moneta?
E’ una fattispece giuridica in quanto due sono state 2 le definizione classiche:
– Valore convenzionale
– Valore creditizzio

Di chi è allora la proprietà della moneta?
“La moneta deve essere dichiarata di prorprietà dei cittadini all’atto dell’emissione” in quanto il valore intrinseco deve essere riempito di un contenuto ovvero della spiritualità e dell’accettazione da parte della collettività. Pertanto rivoluzione l’idea che debba essere di proprietà della banca ora BCE che indebita gli Stati.

3 pensieri su “Prof. Giacinto Auriti

  1. Antonio Madeo

    A dare valore alla moneta fiat e a darle efficacia non dovrebbero essere le banche ( come ora avviene) private né a gutta dvidenza può riuscirci il popolo se non in casi limitati e circoscritti ( il paese natale di Auriti).
    È invece lo Stato che ha la forza di far si che i cittadini accettino su tutto il territorio nazionale dei pezzetti di carta senza valore intrinseco. Come è avvenuto sino al 1981.
    E lo fa con le sue leggi e imponendo di pagare le tasse con quelle banconote. Lo fa attraverso la Banca d’Italia che dovrebbe tornare ad essere sotto il suo controllo. Il vero problema del nostro paese è quindi questo: la finanza internazionale che ha usurpato le funzioni dello Stato e della Banca d italia

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